Puma Cali: il nuovo modello di sneaker Puma

0 views Leave a comment

Il noto brand sportivo lancia un nuovo modello di scarpe da tennis: le Puma Cali

Modello in versione nera delle Puma Cali
Modello in versione nera delle Puma Cali

 

Dopo averci recentemente deliziato con l’uscita di una sneaker in collaborazione con Barbie (vedi l’articolo su Puma e Barbie), Puma ha deciso di proporci un’altra chicca prima del Natale: dalla rivisitazione del classico modello Puma California, lanciato per la prima volta nel 1983 con la sua silohuette low top, è nata la Puma Cali. Le Puma Cali sono sneakers ispirate agli anni 80 e reinterpretate in ottica contemporanea. Si presantano con una tomaia completamente in pelle, stringate con lacci in cotone, suola e intersuola texturizzata in gomma, il logo stampato sulla linguetta e sul tallone; su entrambi i lati in della sneaker, sulla suola platform, compare la scritta Puma a grandi caratteri. Il suo costo è abbordabile e si aggira intorno alle 90€. Le Puma Cali renderanno facile il compito di molte donne indecise sul regalo da fare ai propri figli e anche molte giovani che potranno aggiornare il loro guardaroba. Queste Puma Cali sono disponibili in molte varianti, ma la loro forza è che sono semplicissime da abbinare a qualunque outfit quotidiano e allo stesso tempo, sono portabili su un vestito più elegante, per smorzare e rendere più grintoso l’intero completo. Moltissimi personaggi del mondo della moda e dello spettacolo se ne sono innamorati e ne hanno fatto un must nel proprio guardaroba: dall’influencer romana Giulia Latini alla pop star americana Selena Gomez.


Che siano le Puma Cali o un altro modello, la sneaker è una tipologia di scarpa che non si abbandona mai, dato il suo stile, la sua comodità e la sua adattabilità a qualunque condizione climatica e a qualunque tipo di abbigliamento utilizzato. Anche se l’inverno avanza e le festività si avvicinano, siamo sicuri che le sneakers saranno sempre presenti nel guardaroba di ognuna di noi, perchè nessuna è in grado di farne a meno.

 Marta Buffoli

You must be logged in to post a comment Login

Lascia una risposta