Dalla A alla Z! La guida per le shoes addicted

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L’unica certezza è che siamo follemente innamorate delle scarpe.

Tuttavia mentre leggiamo di ultimi trend e collezioni non riusciamo a cogliere le differenze tra un modello open toe, un tacco d’orsay e un tacco a spillo.

Quando entriamo in un negozio non sappiamo come spiegare alla commessa quelle scarpe nere in vetrina con un tacco largo e un plateau, finendo inesorabilmente ad indicarle.

Acquistare online significa“rovistare” tra le mille voci del sito web: stivali, stivali con tacco, ankle boots…..

La redazione di Scarpe Magazine ha deciso di aiutarvi, regalandovi la bussola per navigare in un mare di scarpe.

Tutte le scarpe dalla A alla Z, per riconoscere ogni modello di scarpe. La guida perfetta per la shoes addicted.

Ankle boots: stivaletti che arrivano alla caviglia, coprendola o finendo leggermente al di sotto. Lo stivaletto, nella sua generica definizione, arriva invece, fino al polpaccio.

Ballerina: tacco minimo o inesistente, amate o odiate, sono ideali per avere il massimo comfort.

Chelsea boot: pratici stivaletti con elastico laterale da infilare e sfilare senza troppi sforzi. Una scarpa bassa che possa essere usata con comodità e che sia allo stesso modo facile da abbinare al look quotidiano.

Décolleté: tutte noi ne possediamo almeno un paio. Si presenta quasi sempre con un tacco di otto cm, più o meno spigolose ma sempre attuali.; in Italia la tipologia più famosa è lo “stiletto”, con il  suo tacco alto e sottile.

Espadrillas: tipica calzatura spagnola, sono fatte di tela e tessuto di ogni colore e donano una straordinaria vestibilità al piede. In versione classica, rasoterra , o con la zeppa sono sempre comodissime.

Francesine: scarpe in versione maschile e femminile. Per le collezioni femminili gli ultimi trend prevedono l’ aggiunta del tacco e molto spesso del plateau. In entrambi i casi sono scarpe stringate.

Gladiator boot: tipologia di stivali che termina al ginocchio con lacci incrociati. Avvolgono il piede e arrivano a fasciare la gamba fino al ginocchio.

Infradito: chiamate anche Flip Flops, con suola e cintura a forma di Y. Le nostre calzature preferite per una giornata in spiaggia.

Lace up: sandali con lacci che si avvolgono intorno alla caviglia, fino ad arrivare al polpaccio. Più comunemente conosciuti come sandali gladiatori.

Mary jane: platform importante, laccetti sul collo del piede, tacco di media altezza. A chi le indossa, regalano un tocco glamour e retrò.

Open toe: sono décolleté che lasciano scoperta interamente le dita del piede. Se vi confondete con le Peep Toe vi sveliamo il mistero. Queste ultime lasciano, invece scoperta solo una piccola porzione della punta del piede.

Pumps: scarpe dotate di platform davvero importante, sono décolleté più “aggressive” con un forte richiamo sexy.

Slip on: valida alternativa alle ballerine, sono l’ultima tendenza in fatto di sneakers. Nate da una fusione tra le slipper e le sneakers, la loro caratteristica inconfondibile è la suola in gomma bianca.

T-strap: definita in questo modo per la forma a T che crea il cinturino alla caviglia collegato alla punta della scarpa. Sempre di tendenza, dai colori classici alle proposte più variopinte.

Zoccoli: il tacco è spesso e grande, in origine in legno, ma oggi si apre verso altri materiali. La parte del piede che viene coperta è solo il dorso, spesso è aperta sulle dita.

Scarpe Magazine vi delizia con una foto per ogni lettera dell’alfabeto. Per non essere mai più impreparate!

 

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