E’ morta Marta Marzotto

0 views Leave a comment

11420854_625534027582994_2134649030_nLa passione per i gioielli e per gli abiti, il suo stile originale, le sue feste: Marta Marzotto è stata un’icona della moda e dello stile. La stilista è morta stamattina a Milano, all’età di 86 anni. A comunicare la notizia è stata la nipote Beatrice Borromeo con un tweet di addio alla amata nonna: “Ciao nonita mia”.Marta Marzotto era malata da tempo. Da diversi giorni era ricoverata nella clinica La Madonnina dove, purtroppo, si è spenta.

Marta e Umberto Marzotto
Marta e Umberto Marzotto

La regina dei salotti era nata povera, nel 1931 a Reggio Emilia. Marta Vacondio, questo era il suo cognome, nata da padre dipendente delle ferrovie e madre mondina. Da giovanissima inizia a lavorare nelle risaie della zona della Lomellina. Poi lascia i campi per diventare sarta. Inizia come apprendista, ma il salto di qualità arriva quando si trasferisce a lavorare a Milano come modella. Nella città lombarda, agli inizi degli anni ’50, conosce il conte Umberto Marzotto, proprietario insieme ai fratelli dell’industria tessile che porta il suo nome. Due anni dopo arriva il matrimonio, da cui nascono 5 figli. Ma l’unione non durerà molto. I due divorziano, ma lei manterrà il cognome del marito fino alla fine. Negli anni ’60, vive una nuova storia d’amore con il pittore Renato Guttuso di cui sarà musa ispiratrice.

Marta Marzotto e Renato Guttuso
Marta Marzotto e Renato Guttuso

Quest’ultimo, infatti, dopo averla conosciuta nel salotto dei Marchi a Milano, la rappresenta in molte opere, ad esempio nella serie delle Cartoline, un insieme di 37 disegni e tecniche miste. Il rapporto tra i due arriva al caplinea dopo circa venti anni. Stilista ed ex modella, disegnatrice di gioielli, musa, Marta Marzotto ha lasciato un segno profondo nella vita culturale del Paese e nei cuori di chi ama il mondo del fashion.

↓ DAI UN'OCCHIATA ANCHE A QUESTI ARTICOLI ↓