Fendi makes history, orgoglio della moda italiana

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Il loro marchio è inconfondibile, il loro tocco non si smentisce mai. Di chi stiamo parlando? Ma naturalmente di uno dei brand che ha fatto davvero la storia della moda italiana: Fendi.
Da sempre simbolo di eleganza e classe, in pochi conoscono davvero la sua storia, di come da un piccolo negozio di pellicce siano finiti ad aprire boutique in tutto il mondo.
Esatto, Fendi è nato proprio così: dall’idea di Adele Casagrande e Eduardo Fendi di aprire nel 1925 una bottega in via del Plebiscito per vendere pellicce e pelletteria. Lui si occupava dell’amministrazione mentre la grande Anna, da sempre con un innato senso dell’estetica, si occupava della parte più creativa.
Nel 1946 in età prematura Eduardo muore lasciando tutto nelle mani della moglie Adele in quelle delle sue cinque figlie Paola, Anna, Frana, Carla e Alda: da questo momento inizia la vera rivoluzione.
Le sei donne prendono in mano l’azienda e, dividendosi i ruoli, iniziano a lavorare in grande. Una delle iniziative più fortunate che mettono in atto da subito è quella di cercare volti e menti emergenti che possano aiutarle nell’impresa di svoltare, ed è qui che il caso ci mette lo zampino perché nel 1965 accettano nel loro team creativo un nome che oggi fa tremare molte: Karl Lagerfeld. Poco dopo il suo arrivo è proprio lui ad ideare il logo con la doppia F che li identifica in tutto il mondo… e pensare che serviva semplicemente come texture della fodera per l’interno delle valigie!
È proprio in questo momento che la rivoluzione trova davvero un punto di svolta.
Studiando tecniche di lavorazione su pelle e lavorando duramente su nuove forme è negli anni ’80 che il brand raggiunge l’America e inizia davvero a muovere passi importanti nel mondo della moda.
Nel 1987 le redini creative passano nelle mani di Silvia Venturini Fendi, figlia di Anna, e due anni dopo viene aperta la prima boutique a New York, in piena Fifth Avenue.
Dieci anni dopo un’altra importante svolta all’interno della maison è la creazione della Baguette, una piccola borsa con una tracolla corta sulla spalla per essere portata proprio come una baguette. Questa fu una scelta fondamentale perché la baguette è diventata da quel momento oggetto di imitazione in tutto il mondo tanto che nel 2012, 15esimo anniversario dalla sua creazione, è uscito un volume che ne raccoglie la sua storia negli anni.
Nel 2004 è entrato a far parte del gruppo di moda di lusso con Louis Vuitton e nel 2005 apre finalmente lo strepitoso Palazzo Fendi a Largo Goldoni, proprio a capo della celeberrima via della moda romana: Via dei Condotti.
Altro palazzo importante che la società ha in affitto fino al 2028 è il Palazzo della Civiltà Italiana, meglio conosciuto come Colosseo Quadrato.
Parallela a questa attività c’è anche quella di costumisti per il cinema, passione che da sempre è parte della famiglia Fendi.
Una famiglia che grazie ad una sviscerata passione ha scritto e scrive ogni giorno passo dopo passo, modello dopo modello la storia della moda non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Un grande esempio di come si possa partire davvero da poco per diventare quello che mai ci saremmo aspettati.
Mai dire mai.

Rome makes history, Fendi makes history.

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