Shoefiti: perché vengono appese le scarpe ai cavi?

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Ammettiamolo: sono quasi poetiche. Alzare lo sguardo e vedere i cavi addobbati con delle scarpe legate l’una all’altra per i propri lacci conferisce ai cavi di cui sopra un tocco quasi romantico. Il punto non è, però, il valore estetico di questo gesto, ma il motivo per cui lo si compie: perché le persone appendono scarpe ai cavi? Questa pratica, che si chiama Shoefiti (da “shoe”, scarpa e “graffiti”) nasce negli Stati Uniti d’America. Il motivo per cui le scarpe vengono messe sui cavi varia a seconda della persona che compie tale gesto. Alcuni credono che fare lo shoefiti sui cavi di fronte la propria casa scacci via i fantasmi, altri lo fanno per festeggiare: non ci si scordi il fatto che le categorie che sono solite compiere più spesso questo gesto sono gli scout, che gettano le scarpe sui fili elettrici prima di entrare nel campo, e i militari, che fanno la stessa cosa per celebrare il congedo. Purtroppo la pratica dello shoefiti non è legata solo al bisogno di segnare una tappa importante della propria esistenza, ma anche, magari, alla malavita, alla necessità di una banda criminale di affermarsi sull’altra oppure alla volontà di segnalare una zona in cui si spaccia droga.
Qualunque sia il motivo per cui si compie quest’usanza, l’Italia ha deciso di cominciare, a sua volta, a praticare lo shoefiti; a Firenze, ad esempio, è possibile vedere scarpe appese ai cavi e, perché no, apprezzarne la presenza.

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