Le scarpe che crescono: calzature pensate per i bimbi del terzo mondo

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scarpemagazine!!No c’è niente da fare: a noi di Scarpe Magazine le idee che riescono a farsi apprezzare anche per motivi diversi da quelli di natura estetica piacciono tantissimo. Dopo avervi parlato dell’iniziativa di Adidas, che ha deciso di confezionare scarpe utilizzando la spazzatura che deturpa i nostri oceani come materia prima, vi parliamo di un’idea che coinvolge una delle principali piaghe del pianeta in cui viviamo: la povertà. I bambini della parte di mondo che conosciamo meglio, quella in cui viviamo, cambiano scarpe molto spesso per un motivo ovvio: crescono in fretta, e nel giro di brevi periodi i loro piedini finiscono per non entrare più nelle scarpe di prima.

Se i nostri figli, fratellini e nipoti, dunque, possono permettersi, nella maggior parte dei casi, di avere calzature nuove quando i loro piedi iniziano a essere troppo grandi per le loro scarpe, tantissimi bambini al mondo non possono godere di questo lusso. Per venire incontro alle esigenze di coloro che sono meno fortunati  è nato il progetto The Shoe That Grows, la scarpa che cresce. L’idea, partorita dalla mente di Keaton Lee, è semplice: dei sandali regolabili in grado di adattarsi a varie età e di essere usati, dunque, da un bambino per molti anni durante il suo processo di crescita. Facciamo i nostri complimenti al giovane Keaton, che è riuscito a pensare a qualcosa di solido, utile, intelligente.

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